The St. Regis Roma

4.6 (30 recensioni)

Via Vittorio E. Orlando, 3, Roma, 00185, Italia   •  Meteo:    •   Ora locale:     •  Telefono: +39 06 47091  

4.6

La Sala Ritz

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L’ampio salone per le feste è stato intitolato a César Ritz (Niederwald 1850-Küssnacht 1918), il famoso imprenditore svizzero conosciuto come “re degli albergatori e albergatore dei re”, il quale, partito come cameriere, era poi diventato proprietario o amministratore dei più famosi alberghi della sua epoca, tra cui questo hotel, progettato dall’architetto Giulio Podesti (Roma 1857-ivi 1909) nel 1890 e aperto da Ritz nel 1894.

Secondo il gusto eclettico dell’epoca nella sala sono affiancati elementi architettonici e decorativi riconducibili a diverse tradizioni, dal classicismo alla tradizione decorativa tipica delle grandi residenze nobiliari romane. L’impianto generale rimanda a quello di alcune basiliche romane dell’antichità, costituite da una navata unica; qui le colonne, sormontate da capitelli dorati, sono incastonate alla parete o sostituite da lesene e la loro funzione prettamente decorativa è accentuata dai grandi specchi e dagli eleganti candelabri da parete. La cornice che percorre tutto il perimetro della sala, anch’essa un rimando all’architettura classica, è sormontata da una volta a padiglione lunettata riccamente decorata ad affresco da Mario Spinetti (Roma 1859- ivi 1915), allievo e poi insegnante presso l’Accademia di Belle Arti della città, nonché membro, dal 1909, dell’Associazione degli Acquarellisti romani. L’artista si era specializzato, fin dagli esordi, in soggetti storici e mitologici e in scene di genere, molto apprezzati dalla borghesia dell’epoca, esponendo alle mostre della prestigiosa Società degli Amatori e Cultori di Roma, ma anche a Milano,Torino e Venezia.

La volta è suddivisa in cinque scomparti; al centro le nervature dorate creano una griglia romboidale che incornicia sprazzi di cielo,dando l’illusione di un’apertura verso l’esterno, accentuata da ghirlande e motivi floreali. I lati lunghi sono a loro volta suddivisi in tre sezioni ciascuno: sul lato destro dell’ingresso sono rappresentate tre scene mitologiche legate alla semina ed alla raccolta del grano a cui corrispondono, di fronte, tre rappresentazioni riconducibili invece alla vendemmia; sui lati corti sono rappresentati una scena di caccia ed una marina.

Sia a livello stilistico che iconografico, l’artista fa riferimento ad alcuna delle molteplici ricerche allora in atto nel vivace ambiente artistico romano; l’attenzione nei confronti della natura e l’idealizzzione arcaizzante delle figure immerse in essa collocano questi affreschi accanto a quanto teorizzato e prodotto dagli artisti riuniti nella società denominata “In arte libertas”, fondata nel 1885 ed attiva nella capitale fino all’inizio del ‘900 con l’intento di proporre una pittura svincolata dall’arte ufficiale e più vicina alle tendenze simboliste della pittura europea.


Expertise e ricerca storica a cura di Imago Artis Tour • Via Vespasiano, 40 • Roma Italy +39 06 39 72 91 73 • +39 334 82 92 269

Recensioni degli ospiti

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Recensioni autentiche

88%dei nostri ospiti consigliano
questo hotel

daniele1234

tutto perfetto, il personale è attento ad ogni esigenza

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4.6 /5

  • Comfort della camera

  • Personale dell'hotel

  • Qualità del sonno

  • Servizi

  • Riconoscimento SPG

  • Ristorazione

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